Google Core Update 2024: tutte le news

Google Core Update 2024: Come Influisce sul Tuo Sito e Cosa Fare per Rispondere

Nel dinamico mondo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), il recente annuncio del Core Update 2024 di Google ha scosso la comunità SEO e richiesto una rapida adattabilità.

Prima di immergerci nelle specificità delle modifiche apportate e delle strategie per rimanere competitivi, è fondamentale comprendere cosa sia esattamente un “Core Update” e come funzioni il processo di ranking di Google.

logo google con sfondo scuro con numeri

Che cos’è un Core Update e come funziona

Un algoritmo non è altro che una serie di istruzioni che definiscono i passi da seguire in specifici casi. Nel caso di Google, queste sono utilizzate per determinare il posizionamento dei siti nei risultati di ricerca. Queste regole non sono fisse ma cambiano frequentemente per adattarsi alle nuove tecnologie e ai comportamenti degli utenti.

Un “Core Update” è invece un aggiornamento sostanziale e ampio agli algoritmi e ai sistemi del motore di ricerca di Google. Tali aggiornamenti sono progettati per ottimizzare l’esperienza di ricerca, assicurando che i risultati siano non solo più pertinenti, ma anche più utili e affidabili.

uomo con camicia bianca con in mano uno smartphone e una barra di ricerca in overlay

I più importanti Core update degli anni passati

Nel corso degli anni, Google ha introdotto numerosi aggiornamenti al proprio algoritmo, ognuno con obiettivi specifici per migliorare la ricerca e l’esperienza degli utenti.

Boston (2003)

Il primo aggiornamento dell’algoritmo di Google a ricevere un nome fu “Boston”, annunciato durante la conferenza SES nell’omonima città. Questo segnò l’inizio della pratica di denominare gli aggiornamenti significativi dell’algoritmo, stabilendo un precedente per le future modifiche.

Panda (2011)

Introdotto nel febbraio 2011, l’aggiornamento Panda mirava a ridurre la presenza nei risultati di ricerca delle pagine web di bassa qualità. Fu uno dei primi tentativi di Google di controllare la qualità del contenuto, filtrando le pagine irrilevanti e scadenti.

Sebbene Panda non esista più come entità separata, è ora integrato nell’algoritmo principale di Google, ed è stato fondamentale per incentivare i creatori di contenuti a privilegiare la qualità sulla quantità.

Penguin (2012)

L’aggiornamento Penguin è stato uno dei più noti nell’ambito degli algoritmi di Google, promulgato per penalizzare i siti web che adottavano tattiche di spamming per influenzare i ranking sui motori di ricerca.
Penguin ha reso più difficile migliorare i ranking attraverso tecniche discutibili come il keyword stuffing, ovvero l’inserimento innaturale di parole chiave nei contenuti, e gli “schemi di link”, cioè l’uso di link inseriti esclusivamente a scopo SEO.

Il 23 settembre 2016, Google ha inserito Penguin come parte integrante del suo algoritmo principale, rafforzandone l’efficacia nel combattere le manipolazioni dei risultati di ricerca.

Hummingbird (2013)

Hummingbird fu implementato per migliorare la capacità di Google di interpretare le query conversazionali.
Questo aggiornamento ha modificato il modo in cui Google comprende e abbina l’intenzione dietro le query di ricerca, passando da una ricerca basata sulle parole chiave a una ricerca semantica.

Mobilegeddon (2015)

Questo aggiornamento ha dato priorità nei risultati di ricerca ai siti web ottimizzati per la visualizzazione su dispositivi mobili.
Sebbene non abbia influenzato le ricerche effettuate da computer desktop o laptop, ha segnato un grande passo verso l’ottimizzazione per i dispositivi mobili, riflettendo la crescente importanza dell’accesso mobile al web.

BERT (2019)

BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), è stato definito da Google come il più grande cambiamento nella ricerca degli ultimi cinque anni.
Questo aggiornamento ha migliorato significativamente la capacità di Google di comprendere le sfumature delle query di ricerca in linguaggio naturale, permettendo di fornire risultati più pertinenti.

screenshot di telefono con ricerca google

Il Google Core Update 2024: che impatto può avere sul mio business?

Il Core Update 2024, annunciato per la prima volta il 5 marzo e completato il 19 aprile dopo 45 giorni, rappresenta un cambiamento significativo rispetto ai più routinari aggiornamenti dell’algoritmo.
La complessità di questa revisione è stata evidenziata dalla documentazione di Google, prevedendo possibili oscillazioni nei posizionamenti durante il mese di implementazione a causa dell’interazione tra i diversi sistemi aggiornati.

L’aggiornamento è stato progettato principalmente per contrastare pratiche di manipolazione, come la creazione di contenuti di bassa qualità finalizzati a ottenere link fraudolenti per aumentare la visibilità sui motori di ricerca e l’abuso di domini scaduti con contenuti drasticamente diversi per alterare i posizionamenti.

Questo cambiamento mirato ha tuttavia avuto conseguenze significative per diverse piattaforme online, con alcune riportando perdite fino al 60% del loro traffico organico.

grafico esempio con traffic drop

Come capire se il mio sito è stato penalizzato da Google?

I Core Update di Google sono di vitale importanza per tutte le aziende poiché possono influenzare le performance del sito nei risultati di ricerca, incidendo direttamente sul traffico organico, sulle conversioni e sul revenue complessivo. Capire se il proprio sito è stato colpito da un core update è fondamentale per adottare le azioni correttive necessarie e mantenere il posizionamento online.

Monitoraggio del Traffico e dei Posizionamenti

Uno dei primi controlli da fare è sui modelli di traffico cercando variazioni improvvise che corrispondano ai periodi di annunciati aggiornamenti da parte di Google. Queste variazioni possono essere indicatori di un impatto dell’aggiornamento sul tuo sito.

Utilizzando strumenti di analisi come Google Analytics e SEMRush, è possibile monitorare i modelli di traffico del sito e individuare cambiamenti improvvisi che si allineano con le tempistiche degli aggiornamenti di Google. È importante tuttavia assicurarsi che non vi siano altri eventi sul sito che potrebbero aver causato la perdita di traffico, come trend stagionali o modifiche esterne al sito.

Analisi delle Fonti di Traffico

Differenziare tra traffico organico, referral e diretto è fondamentale per capire l’impatto del nuovo algoritmo. Una diminuzione del traffico organico potrebbe indicare una ridotta visibilità sui motori di ricerca, mentre cali di traffico diretto e referral sono invece da considerarsi quasi sicuramente slegati da queste novità.

Analisi Approfondita con Google Search Console

Attraverso Google Search Console, è possibile accedere a una vasta gamma di dati utili relativi alla ricerca. La diminuzione improvvisa e inaspettata delle impressioni potrebbe indicare una minore visibilità delle pagine nei risultati di ricerca, potenzialmente correlata agli aggiornamenti.
Identificare le pagine e le query affette e verificare che le date delle perdite coincidano con gli aggiornamenti aiuta a individuare gli aspetti del sito maggiormente influenzati.
Successivamente, è fondamentale approfondire l’analisi tramite Google Search Console per valutare le carenze di contenuto e i problemi tecnici individuati.

esperienza pagine search console google

Come recuperare i danni e prepararmi per futuri update?

Come sottolinea Google dopo ogni Core Update, non esiste una soluzione rapida per recuperare il traffico organico. Il motivo risiede nel fatto che Google non mira a singoli fattori di posizionamento, ma modifica l’algoritmo base che ha sempre l’obiettivo di migliorare i risultati di ricerca di Google per gli utenti.

Miglioramento della Qualità dei Contenuti e dell’Esperienza Utente

Il primo consiglio di Google è sempre lo stesso: migliora i tuoi contenuti e l’esperienza dell’utente.

L’acronimo “E.E.A.T.” – experience, expertise, authority, and trustworthiness (in italiano “esperienza, expertise, autorevolezza e affidabilità”) riassume il concetto di contenuti di alta qualità premiati da Google tramite i suoi core update.
I propri contenuti devono essere basati su queste domande:

  • Posso fidarmi a sufficienza di questo contenuto per prendere decisioni reali?
  • Mi sentirei sicuro di inserire i dettagli della mia carta di credito su un altro sito con questo contenuto?

L’ascolto dei feedback degli utenti può inoltre essere un’opportunità per arricchire la portata e la profondità dei contenuti.

Miglioramento Continuo dei Contenuti

L’ottimizzazione dei contenuti è un processo continuativo. La revisione e il miglioramento regolari del contenuto del sito sono essenziali per mantenerlo rilevante, accurato e prezioso per il pubblico. Questo può comprendere:

  • L’aggiornamento costante delle statistiche
  • Il rinnovo dei riferimenti obsoleti
  • L’aggiunta di nuove informazioni

L’ascolto dei feedback degli utenti può inoltre essere un’opportunità per arricchire la portata e la profondità dei contenuti.

Risoluzione delle Problematiche Tecniche

Affrontare i problemi tecnici è essenziale per recuperare da cadute di traffico causate da problemi di ranking per le query per cui eri ben posizionato in precedenza. Le performance tecniche del sito, come la velocità di caricamento, la struttura e la navigazione, sono fondamentali e influenzano notevolmente l’esperienza dell’utente.
Utilizzare strumenti come Lighthouse e PageSpeed Insights per ottimizzare le prestazioni del sito è vitale, poiché Google considera attentamente questi aspetti nell’algoritmo di posizionamento.

Perchè investire sul SEO è sempre più importante?

Investire a lungo termine nel mantenimento dell’SEO è fondamentale, soprattutto dopo che Google ha chiaramente sottolineato l’importanza di produrre costantemente contenuti di alta qualità e migliorare l’esperienza dell’utente.

Con la nostra azienda, concentrarsi sulla SEO rappresenta un passo strategico per garantire una presenza online competitiva e attrarre un traffico qualificato che può poi tradursi in vendite.

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